I figoli di Oristano, termine con cui si intendono i così detti “figuli” o vasai, ma anche più in generale gli artigiani della ceramica, si ritrovano attestati per la prima volta in città all’interno del Condaghe delle monache clarisse, documento risalente alla fine del XV secolo. In due carte del libro

Visite guidate nel centro storico di Oristano, percorsi sensoriali, ricostruzioni storiche e soprattutto la gara di spinta delle botti che coinvolgerà 4 squadre composte dagli “Tzaracus” rappresentanti degli “Tzilleris”, locali dove sarà possibile sia a pranzo che a cena degustare speciali piatti ispirati alla tradizione. La manifestazione ha come titolo

Nato l’8 marzo del 1915, c’è chi lo ha definito un po’ archeologo e un po’ poeta. Certo è che Giuseppe Pau noto “Peppetto” fosse un uomo di cultura, oristanese DOC, fortemente legato alla Sartiglia. Memorabili e carichi d’identità i suoi scritti, tra i quali vi consiglio di leggere proprio la pubblicazione

Come ogni anno l’ultima domenica e il martedì di Carnevale ritorna la Sartiglia di Oristano. Da circa 500 anni si rinnova l’appuntamento con la storia, la tradizione e le emozioni che questa giostra equestre rappresenta per i cittadini di Oristano e i tanti appassionati e curiosi. Tutto questo lo potremo rivivere

Il Museo della Tecnologia Contadina di Santu Lussurgiu è un tesoro di cultura e tradizioni che raccontano una Sardegna fatta di sapienza, ingegno e duro lavoro. Durante la nostra visita guidata potremo ripercorrere la memoria storica e culturale del territorio, dalla sua vita quotidiana alle diverse attività produttive. La storia del Museo Si trova al