Il nuragico nel territorio di Oristano e Provincia: programma e dettagli

Domenica 17 dicembre a Oristano si terrà un evento speciale completamente dedicato al periodo Nuragico. Si tratta di una giornata archeologica scandita da una conferenza, una degustazione di prodotti tipici del territorio e una visita guidata al sito di Bau Mendula a Villaurbana (OR). Tenete d’occhio questo articolo perché qui pubblicheremo tutti gli aggiornamenti sul programma e le modalità di partecipazione!

Perché un evento sul nuragico a Oristano?

Il territorio dell’oristanese è ricco di antiche testimonianze, più o meno note e valorizzate, che risalgono a un’età molto significativa e ancora ricca di interrogativi per la storia della Sardegna: quella nuragica. Da Mont’e Prama (Cabras) a Santa Cristina (Paulilatino), fino a s’Urachi (San Vero Milis) passando per i meno noti Nuracraba (Donigala Fenughedu) e Bau Mendula (Villaurbana) gli antichi abitanti dell’isola hanno lasciato la loro impronta sul paesaggio. Un’impronta che sopravvive ancora a distanza di millenni, testimoniando peculiarità, differenze e relazioni da conoscere e divulgare. Con questo presupposto Mare Calmo ha deciso di organizzare una giornata archeologica interamente dedicata al tema, alla quale siete tutte/i invitate/i a partecipare!

Programma

Clicca sulla locandina per scaricare il programma in formato PDF

Il programma si articolerà in 3 momenti principali:

+ CONFERENZA (09:00 – 14:00)
Dettaglio degli interventi:
09:00 – Saluti e introduzione (Marco Esposito e Claudia Sanna, APS Mare Calmo)
10:00 – Lucia Manca e Sebastiano Demurtas, “Tipologia nuragica alla ricerca dell’effetto tholos. Il protonuraghe Friarosu di Mogorella”
10:30 –  Salvatore Sebis, “La civiltà nuragica nel Campidano Maggiore”
11:00 –  Alfonso Stiglitz, “Il nuraghe s’Urachi di San Vero Milis: racconto di uno scavo”

11:30 – Pausa Caffé

11:45 – Alessandro Usai, “Pidighi di Solarussa e l’insediamento nuragico nella Bassa Valle del Tirso”
12:15 – Anna Depalmas, “Aspetti dell’età nuragica nell’alto Oristanese”
12:45 – Raimondo Zucca, “La scultura nuragica nell’Oristanese”

13:15 – Dibattito
13:45 – Conclusioni e ringraziamenti

+ DEGUSTAZIONE (14:00 – 15:00)
Al dibattito seguirà una degustazione di prodotti tipici del territorio. Saranno presenti i seguenti produttori locali:
Vernaccia Pippia (Baratili San Pietro)
Pane Pintau (Villaurbana)
FLOMAR con sottoli, sughi e altre specialità (Massama)
Janas con il miele (Zeddiani)
Eurokafe (Samugheo)
Cibum con una selezione di salumi e formaggi (Oristano)

+ VISITA GUIDATA (15:00 – 17:00)
Ci sposteremo dunque nel Comune di Villaurbana, più precisamente nell’area del nuraghe Bau Mendula, per una visita guidata organizzata dall’Associazione Mare Calmo.

ATTENZIONE: i posti per l’escursione sono limitati. Per partecipare è necessario prenotarsi. Per i soci la visita è gratuita, mentre per chi non è ancora socio il costo è 10€ comprensivi di tesseramento e assicurazione annuali.

Info e prenotazioni

APS Mare Calmo
Cellulare Marco: +39 3407104957
Cellulare Claudia: +39 3408253201
Email: info@marecalmo.org

Qualche notizia in più su…

Le relatrici e i relatori

Lucia Manca Demurtas è stata docente di scuola secondaria e da decenni è ricercatrice in ambito archeologico. Insieme al marito Sebastiano Demurtas ha portato avanti numerosi studi, conferenze e pubblicazioni di livello nazionale e internazionale. In particolare i loro studi sull’architettura nuragica si sono incentrati sui “protonuraghi”, le antiche grandi costruzioni in pietra simili ai nuraghi, ma privi di copertura a tholos. Proprio questo argomento sarà illustrato domenica 17 dicembre, con l’esempio del Friarosu di Mogorella. Qui trovate il suo articolo: “Il Protonuraghe Friarosu di Mogorella come Ponte Culturale tra Popoli”.

Salvatore Sebis è uno dei massimi esperti del periodo nuragico nell’oristanese. In particolare nei suoi studi si è occupato della catalogazione e descrizione della ceramica nuragica. La sua ampia esperienza nei diversi scavi archeologici che hanno interessato questo territorio, l’ha portato a essere un punto di riferimento per chi intenda conoscere la storia della produzione fittile nella Provincia di Oristano. Nel suo intervento si occuperà di delineare un quadro del periodo nuragico nel Campidano Maggiore, facendo riferimento anche agli ultimi saggi da lui stesso realizzati nel nuraghe di Nuracraba (Donigala Fenughedu, Oristano).

Alfonso Stiglitz vanta una lunga esperienza in scavi archeologici e lezioni frontali. Attualmente il suo lavoro si divide tra la città di Cagliari e il paese di San Vero Milis dove riveste il ruolo di direttore della biblioteca comunale. A Cagliari dirige, insieme alla collega Maria Adele Ibba, le indagini archeologiche nell’area della Sella del Diavolo. Nel frattempo si occupa della direzione scientifica del Museo Archeologico di San Vero Milis, attualmente in corso di allestimento. È inoltre codirettore dello scavo che interessa il complesso nuragico di S’Urachi insieme a Peter Van Dommelen della Brown University. In occasione dell’evento del 17 dicembre illustrerà i risultati delle ultime campagne di scavo a S’Urachi, e si soffermerà sulla metodologia archeologica impiegata.

Alessandro Usai è funzionario direttivo archeologo della Soprintendenza dei Beni Archeologici per Cagliari e Oristano. Dottor Usai ha al suo attivo numerose campagne di scavo, che spaziano in tutto il territorio regionale. Da anni continua ad occuparsi in particolare della necropoli di Mont’e Prama a Cabras, ma in questa occasione ci parlerà del complesso di Pidighi nel territorio di Solarussa. L’importante sito nuragico, costituito da un nuraghe a tancato, un villaggio e una fonte sacra è stato oggetto di importanti studi diretti dallo stesso Usai. Egli ha curato anche la musealizzazione dei principali ritrovamenti all’interno del Museo Casa Sanna di Solarussa. Il suo intervento si estenderà con una panoramica del periodo nuragico nella Bassa Valle del Tirso.

Anna Depalmas è docente presso il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari. È particolarmente legata al territorio della Provincia di Oristano, avendo partecipato a numerosi scavi archeologici. Tra questi ricordiamo il nuraghe Lugherras di Paulilatino, ma anche lo studio dei materiali ceramici ritrovati durante i lavori del sagrato della cattedrale di Oristano. In questa occasione ci fornirà un quadro generale sul periodo nuragico nell’Alto Oristanese.

Raimondo Zucca è direttore dell’Antiquarium Arborense di Oristano oltreché professore presso l’Università di Sassari e direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici Nesiotika. Ha diretto e dirige diverse campagne archeologiche, tra le quali lo scavo presso il sito di Mont’e Prama (Cabras). Nel suo intervento si concentrerà sulla statuaria nuragica nel territorio di Oristano.

I produttori locali

L’Azienda Vitivinicola Pippia è notevole espressione del territorio oristanese per quanto riguarda la coltivazione e vinificazione del vitigno vernaccia. Più precisamente la cantina ha sede a Baratili San Pietro, dove nel 1936 il nonno di Stefano costruì un fabbricato rurale. Ristrutturato nel 2006, ora ospita un piccolo impianto di imbottigliamento. La cantina ha un forte legame con il territorio: i vinai nutrono un grande interesse per l’archeologia sarda, e in particolare quella nuragica che trova spazio anche sulle etichette dei vini. Ma parliamo di Vernaccia. Qui viene prodotta ancora come una volta, con fermentazione e invecchiamento naturale facendo uso esclusivamente di botti in castagno. La cantina si fregia dell’indicazione Valle del Tirso IGP (Indicazione Geografica Protetta). Domenica potrete degustare sia la Vernaccia Valle del Tirso IGP di ultima annata, che la Vernaccia Valle del Tirso IGP invecchiata.

Pintau, il pane tipico di Villaurbana è un’eccellenza del territorio oristanese perché nasce da una tradizione tramandata per generazioni. Il suo segreto è la paziente e precisa lavorazione a mano, fatta utilizzando esclusivamente semole di grano duro Senatore Cappelli e lievito madre. Come si lega con l’archeologia? Il pane è un alimento arcaico, e Villaurbana presenta un numero considerevole di nuraghi, circa 40. Tra di essi, il grande Bau Mendula al confine con Oristano.

Flomar ha sede a Massama, frazione di Oristano, e commercializza un’ampia varietà di frutti della terra, freschi e trasformati. Vere e proprie specialità sono i cuori di carciofo e i sughi. Qualità e genuinità sempre al primo posto. Tutti i prodotti Flomar sono privi di conservanti, coloranti, emulsionanti o ingredienti di derivazione OGM. Proprio così: buoni e sinceri! Curiosità: i terreni e l’impianto di trasformazione sono a pochissima distanza dal sito nuragico di Nuracraba, Donigala Fenughedu (Oristano).

Quello di Janas non è solo miele. È un incredibile estratto di campagna oristanese, generato dalle api e sapientemente lavorato da Gianfranco Dessì nel territorio di Zeddiani (OR). Ottima anche la sapa di miele o abbamele, uno dei più antichi prodotti gastronomici della cultura rurale della Sardegna. Domenica lo potrete degustare insieme al miele di eucaliptus che ha ricevuto il premio qualità mieli tipici “Montevecchio” dalla Regione Sardegna.

Con la Torrefazione Eurokafe, domenica anche la pausa caffé sarà espressione del territorio di Oristano. L’azienda ha infatti sede a Samugheo ed è unica nel suo genere in Provincia. Qui i chicchi delle migliori qualità sono lavorati in modo da preservare gli aromi e le fragranze in maniera inconfondibile. Piccoli grandi sorsi di qualità che fanno la differenza, provare per credere!

Cibum a Oristano è una realtà giovane e innovativa divenuta presto sinonimo di qualità. Alessandro e Simone selezionano per passione prodotti enogastronomici provenienti da ogni dove, alternando specialità del territorio a veri e propri itinerari del gusto di respiro nazionale e internazionale. Domenica ci accompagneranno nella degustazione di salumi (Ziu Brunu di Simaxis) e formaggi (Sa Marchesa di Fordongianus) prodotti esclusivamente nella Provincia di Oristano!

 

L'Autore

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Marco Esposito
Presidente di Mare Calmo. Mi occupo di marketing, comunicazione e cultura. La conoscenza è libertà, e io lavoro per questo.

Commenti

Mauro Murgia
13 dicembre 2017
A parte Zucca e Stiglitz, non conosco gli altri relatori. Colpa mia sicuramente. Ma potreste aggiungere una breve nota per ciascuno di loro? Dove lavorano o perché sono qualificati a tenere una relazione di questo livello. Grazie
15 dicembre 2017
Certamente Mauro, prima della conferenza pubblicheremo una piccola presentazione di ogni relatore proprio all'interno di questo articolo. Lo stiamo aggiornando costantemente. Continuate a tenerlo d'occhio. Grazie a voi per l'interesse!

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