Disculpa, pero esta entrada está disponible sólo en italiano. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.Conoscete il particolare rito cristiano del refrigerium? Con questo speciale ed ultimo articolo della serie dedicata all'archeologia del Sinis, scopriremo insieme il significato di questo rituale funerario, di origine pagana e poi ripreso dalle prime comunità cristiane. Per quanto riguarda il Sinis, sembra che questa pratica sia stata attestata presso il cimitero rinvenuto al di sotto della chiesa bizantina di San Giovanni di Sinis, nel Comune di Cabras. Ciò è forse testimoniato da una lastra marmorea con inscritto il nome del defunto: "Karissimus". Breve descrizione della chiesa bizantina di San Giovanni di Sinis La chiesa di San Giovanni di Sinis si localizza nell'omonima penisola. L'edificio fu costruito al di sopra di un'area interessata da una necropoli che ha restituito una lunghissima continuità di vita: dal periodo fenicio (VII secolo a.C.) sino al periodo altomedievale (VI secolo d.C.). La struttura presenta un impianto abbastanza semplice, a croce greca. Un'abside semicircolare orientata ad est; Un'aula rettangolare suddivisa in tre navate voltate a botte; Un transetto voltato a botte; Uno spazio centrale quadrato cupolato, dato dall'intersezione della navata centrale con il transetto. Questo articolo esiste grazie al tuo contributo! Se lo apprezzi ti invitiamo a sostenerci. Grazie La parte centrale dell'edificio, caratterizzato dalla cupola e riferito ad un'originario impianto a croce greca inscritta in un quadrato, fu costruita in età bizantina, forse nella metà del VI secolo d.C. Più tardi, tra il IX-XI secolo d.C., la chiesa subì dei rifacimenti che comportarono delle aggiunte tra cui l'abside, le navate laterali, l'apertura delle bifore. La chiesa più antica e le tombe annesse Nel 1991 l'area della chiesa di San Giovanni di
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Disculpa, pero esta entrada está disponible sólo en italiano. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.In località Columbaris, nel territorio comunale di Cuglieri, si trovano i resti paleocristiani dell'antica città di Cornus. Si tratta di una delle più importanti testimonianze di archeologia cristiana in Sardegna. Un complesso monumentale che sorprende il visitatore fin da subito, per lo straordinario contesto paesaggistico nel quale è inserito. L'area, infatti, è situata a poca distanza dalle pittoresche scogliere calcaree di Santa Caterina di Pittinuri, proprio ai piedi delle boscose falde occidentali del massiccio del Montiferru. Qui, tra i lecci e la fitta macchia mediterranea, risuona ancora l'eco di leggende ancestrali e di epiche battaglie, come quelle combattute dal condottiero Ampsicora contro i romani. Visitare Columbaris significa intraprendere un emozionante viaggio nel tempo, in un'epoca che vide il progressivo affermarsi della religione cristiana nell'isola fino a saldarsi pienamente con il potere imperiale. Questo articolo esiste grazie al tuo contributo! Se lo apprezzi ti invitiamo a sostenerci. Grazie Le premesse storiche e religiose Sappiamo che Cornus venne fondata dai Punici alla fine del VI secolo a.C. sulla collina di Corchinas, tra le attuali borgate marine di Torre del Pozzo e S'Archittu. È in epoca romana, tuttavia, che l'urbanizzazione raggiunse il suo massimo sviluppo, con l'edificazione del complesso forense e delle aree abitative e artigianali sull'adiacente altopiano di Campu 'e Corra. A circa un chilometro in linea d'aria dal cuore della città romana sorgeva una villa suburbana, dotata anche di strutture termali. Qui, nella zona nota non a caso come Columbaris, agli inizi del IV secolo d.C. venne impiantata un'area cimiteriale dalla comunità cristiana locale. È bene precisare, infatti, che con il termine columbarium si indicava un tipo di costruzione funeraria molto diffuso in epoca
Disculpa, pero esta entrada está disponible sólo en italiano. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language. In località Columbaris, nel territorio comunale di Cuglieri, si trovano i resti paleocristiani dell’antica città di
L'antico centro di Cornus sorge nell'attuale comune di Cuglieri, in Provincia di Oristano. L'area archeologica messa in luce dagli anni '50 si trova in una cornice paesaggistica d'eccezione. Da una parte le pendici occidentali del Montiferru e dall'altra la peculiare costa bianco-avorio in cui si alternano promontori e cale. Proprio qui secondo Tito Livio si svolse la rivolta antiromana del 215 a.C. Di questo, e di molto altro, parleremo durante la nostra visita guidata. Fonte: YouTube - Andrea Marongiu-Air Photography Dalla preistoria all'arrivo dei Fenici La presenza di risorse, quali il bosco e le acque perenni, favorirono l'occupazione umana fin dalla preistoria. Sono note le domus de janas di Serruggiu, Pittudi e Fanne Massa, ma anche vari dolmen tra cui quello di Monte Laccana . Di età nuragica si conoscono diversi nuraghi, aventi una sola torre e altri complessi, con tre e quattro torri. Tra questi ultimi vi è l'Oragiana con l'annesso villaggio nuragico e l'omonima tomba dei giganti provvista di betili. Queste grandi pietre modellate e infisse verticalmente nel terreno sono del tutto simili a quelle ritrovate nella necropoli di Mont’e Prama. Della successiva età fenicia, si ritrovano alcuni frammenti sul colle di Corchinas, frutto di ricognizioni che suggerirebbero dei rapporti di scambio con la popolazione locale. Cornus dall'età punico-romana all'altomedioevo È dall'età punica che Cornus pare essere diventata un centro urbano di una certa importanza. Si documentano ceramiche d'importazione dalla Grecia, diversi materiali punici tra cui anfore, ma anche delle tombe ipogeiche (ossia sotterranee). Un ruolo chiave fu svolto dagli abitanti di Cornus durante la sfortunata rivolta antiromana del 215 a.C. Infatti, secondo lo storico Tito Livio la città fu assediata ed espugnata da Tito Manlio Torquato. In età romana l'abitato poteva estendersi anche nella parte pianeggiante presso le cale, mentre la piazza principale, il forum, doveva sorgere sul colle di Corghinas. Infatti da qui provengono diverse iscrizioni e statue, tra cui il torso
L’antico centro di Cornus sorge nell’attuale comune di Cuglieri, in Provincia di Oristano. L’area archeologica messa in luce dagli anni ’50 si trova in una cornice paesaggistica d’eccezione. Da una parte le pendici occidentali del Montiferru e dall’altra la peculiare costa bianco-avorio in cui si alternano promontori e cale. Proprio qui secondo