Fácil
Dificultad
3 horas
Duración
Ponte romano
Visita al aire libre
Chiesa di Santa Severa
Visita en el interior

Disculpa, pero esta entrada está disponible sólo en italiano. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Visitare Santa Giusta in Provincia di Oristano e i suoi principali monumenti in occasione della 40esima Regata de is Fassonis, ci permetterà di ricostruire la sua lunga storia, dall’età nuragica a quella medievale, risultato dell’incontro di varie civiltà nel corso dei secoli. Il paese sorge sul lato est della laguna di Santa Giusta, ricca di flora e fauna fin dall’antichità, il cui sapiente utilizzo è legato alle tipiche imbarcazioni dette “is fassois”. Già nel periodo nuragico (tra il XIV e il IX a.C.) è documentata la pratica della pesca e probabilmente dell’itticoltura. Dall’età fenicio-punica e poi romana attorno alla laguna si sviluppò poi una vera e propria città, Othoca fondata intorno alla fine dell’VIII a.C.. Inizieremo con una visita esterna alla Basilica di Santa Giusta, grandioso esempio di stile romanico (XII secolo), che sorge su quello che è quasi certamente un complesso nuragico. Durante il nostro trekking per le vie della città, costeggeremo lo stagno di Santa Giusta e ammireremo il paesaggio lagunare, parlando dei ritrovamenti subacquei che testimoniano le prime fasi di vita del centro abitato. Eccezionalmente potremo visitare la Chiesa di Santa Severa, di impianto medievale, intorno alla quale sono emerse numerose tombe di età fenicio-punica e romana, oltre che l’eccezionale tomba a camera costruita: per il momento l’unica con questa fattura ritrovata in Sardegna.
Ci soffermeremo davanti ai resti del ponte romano, una delle più evidenti testimonianze dell’abitato in età romana, punto nodale tra le vie “a Turre Karales” (da Porto Torres a Cagliari) e “a Tibulas Sulcis” (da Santa Teresa di Gallura a Sulci-S. Antioco). Termineremo cronologicamente con il medioevo, quando la città divenne sede diocesana, forse già dal IX/X secolo.

Chi vorrà, al termine del nostro itinerario di sabato 29 giugno, potrà continuare la serata con gli altri eventi in programma per la 40esima Regata de is Fassonis.

Obiettivi

In questa visita potremo:

  1. Ricostruire la storia dell’antica Othoca dall’età nuragica a quella medievale, e il suo stretto rapporto con la laguna.
  2. Approfondire l’aspetto delle tradizioni, della pesca e della navigazione a Santa Giusta, documentata fin dall’antichità.
  3. Visitare i principali siti d’interesse archeologico e sacro del paese.

Luogo e orario d’incontro

La visita si svolgerà sabato 29 giugno dalle 16:00 alle 19:00. Il luogo di incontro è nel piazzale della Basilica di Santa Giusta. L’itinerario si svolgerà a piedi per una lunghezza complessiva di 3 km, e sarà di bassa difficoltà.

Itinerario

  1. Basilica di Santa Giusta (dall’età nuragica a quella medievale);
  2. Necropoli e Chiesa di Santa Severa (necropoli fenicio-punica);
  3. Ponte romano (dall’età nuragica a quella romana).

Costi

Per chi è già socio la visita avrà un costo di 5 €. I nuovi soci, o i soci che intendono rinnovare, pagheranno solo la tessera associativa 2019 al costo di 10 €. La tessera di Mare Calmo, valida per l’anno in corso, comprende l’assicurazione, le notizie e gli aggiornamenti via email e WhatsApp per la partecipazione a tutte le attività.

Per questo itinerario, non sono previsti costi di accesso ai siti archeologici.

Prenotazione

Per partecipare all’evento è necessario compilare il modulo di prenotazione sul sito www.marecalmo.org, oppure inviare una mail all’indirizzo info@marecalmo.org, o ancora via sms/WhatsApp al numero (0039) 3407104957 indicando i partecipanti, i dati anagrafici (n° carta d’identità e codice fiscale) di ognuno e il recapito telefonico. ATTENZIONE: si prega di prenotare almeno 24 ore prima dell’inizio dell’attività: i posti sono limitati!

Indicazioni pratiche

È consigliato munirsi di abbigliamento adatto per brevi escursioni (tuta o jeans, scarpe per camminata, acqua, antizanzare, ecc.).