{"id":1001,"date":"2017-06-16T08:00:01","date_gmt":"2017-06-16T06:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.marecalmo.org\/?p=1001"},"modified":"2021-05-23T10:49:35","modified_gmt":"2021-05-23T08:49:35","slug":"antiquarium-arborense-oristano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marecalmo.org\/es\/2017\/06\/16\/lantiquarium-arborense-di-oristano-archeologia-di-un-territorio-da-valorizzare\/","title":{"rendered":"L&#8217;Antiquarium Arborense di Oristano: archeologia di un territorio da valorizzare"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p>L&#8217;<strong>Antiquarium Arborense di Oristano<\/strong> si trova nel centro storico della citt\u00e0, all&#8217;interno di <strong>Palazzo Parpaglia<\/strong>. L&#8217;edificio, di <strong>et\u00e0 spagnola (XVII secolo)<\/strong>, era propriet\u00e0 del nobile <strong>Salvatore Enna<\/strong>. Deve il suo nome a <strong>Salvatore Parpaglia<\/strong>, senatore oristanese, che vi abit\u00f2 nel XIX secolo. A questo periodo risale l&#8217;attuale aspetto neoclassico della struttura. L&#8217;Antiquarium nasce ufficialmente il <strong>26 febbraio 1938<\/strong>, quando il Comune acquist\u00f2 la parte archeologica della collezione di <strong>Efisio Pischedda<\/strong>, avvocato di Seneghe. Da quella data, il Museo civico ha visto arricchire\u00a0la sua esposizione comprendendo diversi reperti del territorio. Dal 1999, il complesso museale \u00e8\u00a0dedicato a<strong> Giuseppe Pau<\/strong>, oristanese di nascita e <strong>primo direttore dell\u2019Antiquario Arborense<\/strong>.<br \/>\nDurante\u00a0<a href=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/tours\/visitare-oristano-mura-torri-medievali-antiquarium-arborense\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>il nostro itinerario<\/strong><\/a>, potremo ripercorrere la storia dell&#8217;attuale provincia di Oristano: dal <strong>Neolitico (fine V millennio a.C.) all&#8217;et\u00e0 moderna <\/strong>con particolare attenzione per il<strong>\u00a0Medioevo<\/strong>.<\/p>\n<h3>La Sala Retabli<\/h3>\n<p>La nostra visita all&#8217;interno del museo inizier\u00e0\u00a0da questa sala, situata al secondo piano del museo. Al centro \u00e8 esposto il <strong>plastico<\/strong> che ricostruisce la citt\u00e0 <strong>alla fine del 1300<\/strong>, gi\u00e0 dotata della <a href=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/2017\/06\/14\/mura-di-oristano-torri-eta-giudicale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>cinta muraria<\/strong><\/a> e del fossato alimentato dalle acque del fiume Tirso.<br \/>\nDall&#8217;<strong>et\u00e0 giudicale<\/strong> di Oristano (<strong>XI-XV secolo<\/strong>) sono giunte a noi\u00a0due iscrizioni infisse rispettivamente nella <strong>Torre di Mariano II<\/strong> e in quella di <strong>San Filippo<\/strong> (o <strong>Port&#8217;a Mari<\/strong>), che sorgeva nell&#8217;attuale piazza\u00a0Manno. I due testi, oggi non esposti, documentano la fine della costruzione delle due torri, la prima nel <strong>1290<\/strong> e la seconda nel <strong>1293<\/strong>. Oltre agli interessanti elementi marmorei del periodo spagnolo e sabaudo, potremo ammirare\u00a0<strong>tre retabli\u00a0<\/strong>datati <strong>al 1400 e 1500<\/strong>. In particolare, il retablo proveniente dalla <strong>Chiesa di San Martino<\/strong> la cui recente restaurazione ha riportato alla luce alcuni dei colori originali del <strong>primo Quattrocento<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1024\" aria-describedby=\"caption-attachment-1024\" style=\"width: 748px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1024 size-large\" title=\"Retablo di San Martino all'Antiquarium Arborense\" src=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Retablo-di-San-Martino-versione-1-1024x768.jpg\" alt=\"Retablo di San Martino all'Antiquarium Arborense\" width=\"748\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Retablo-di-San-Martino-versione-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Retablo-di-San-Martino-versione-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Retablo-di-San-Martino-versione-1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 748px) 100vw, 748px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1024\" class=\"wp-caption-text\"><div class=\"cc-attribution-box\"> <\/div> Retablo di San Martino proveniente dall&#8217;omonima chiesa<\/figcaption><\/figure>\n<h3>La sala &#8220;La famiglia dell&#8217;antiquario&#8221;<\/h3>\n<p>Con l&#8217;osservazione dei retabli esposti nella sala precedente, termina la parte medievale della visita. Si prosegue nella sala attigua per immergersi nell&#8217;<strong>atmosfera ottocentesca<\/strong> che ha dato origine allo stesso Antiquarium Arborense. Qui \u00e8 esposta\u00a0la collezione archeologica che un tempo apparteneva a\u00a0<strong>Efisio Pischedda<\/strong>, a cui sono dedicate diverse teche. Il <strong>fenomeno del collezionismo<\/strong>,\u00a0che interess\u00f2 non solo la Sardegna ma tutta l&#8217;attuale Europa, \u00e8 illustrato attraverso i protagonisti dell&#8217;epoca. Si passa dai <strong>collezionisti<\/strong>, oristanesi e non, agli <strong>archeologi<\/strong> che si sono distinti per le loro missioni in Italia e all&#8217;estero, da Schliemann a Evans, da Lord Vernon a Champollion. Tra questi, un&#8217;attenzione particolare \u00e8 rivolta a coloro che hanno lavorato in Sardegna: <strong>Alberto Lamarmora, Vittorio Angius, Giovanni Spano e Gaetano Cara<\/strong>. Infine, al centro della sala vi \u00e8 il <strong>plastico<\/strong> ricostruttivo della <strong>citt\u00e0<\/strong><b>\u00a0di Tharros <\/b>al tempo<b> dell\u2019imperatore Costantino (inizio del IV secolo d.C.)<\/b>. Si pu\u00f2 cogliere facilmente l&#8217;aspetto monumentale di questo centro prima punico e poi romano, arricchito da terme e templi, oltrech\u00e9 dall&#8217;anfiteatro e da un acquedotto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1023\" aria-describedby=\"caption-attachment-1023\" style=\"width: 748px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1023 size-large\" title=\"Plastico che riproduce la citt\u00e0 di Tharros nel IV secolo d.C. all'Antiquarium Arborense\" src=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Plastico-Tharros-e1497549556230-768x1024.jpg\" alt=\"Plastico che riproduce la citt\u00e0 di Tharros nel IV secolo d.C. all'Antiquarium Arborense\" width=\"748\" height=\"997\" srcset=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Plastico-Tharros-e1497549556230-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Plastico-Tharros-e1497549556230-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 748px) 100vw, 748px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1023\" class=\"wp-caption-text\"><div class=\"cc-attribution-box\"> <\/div> Plastico che riproduce la citt\u00e0 di Tharros nel IV secolo d.C.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>La sala &#8220;La sabbia del tempo&#8221;<\/h3>\n<p>Scendendo al pianoterra potremo ripercorrere le <strong>fasi archeologiche del territorio da Oristano<\/strong> fino all&#8217;epoca romana. La presenza umana \u00e8 documentata dall&#8217;inizio del <strong>Neolitico<\/strong> (circa 6000 a.C.), con l&#8217;ossidiana proveniente dal <strong>Monte Arci<\/strong> considerata l&#8217;oro nero dell&#8217;antichit\u00e0. L&#8217;occupazione si fa pi\u00f9 intensa durante l&#8217;<strong>epoca nuragica<\/strong> (1800-900 a.C.) testimoniata da numerosi nuraghi sia semplici (monotorre) che complessi (polilobati, ossia con pi\u00f9 torri).\u00a0Si passa\u00a0poi all&#8217;<strong>et\u00e0 fenicio-punica e romana<\/strong>, quest&#8217;ultima rappresentata da un&#8217;interessante iscrizione proveniente da <strong><em>Forum Traiani<\/em> (Fordongianus)<\/strong>. Si tratta di una lastra di marmo in cui le popolazioni della <strong><em>Barbaria<\/em><\/strong> (<strong>Barbagia<\/strong>) omaggiano l&#8217;imperatore <strong>Tiberio<\/strong> (I d.C.).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1020\" aria-describedby=\"caption-attachment-1020\" style=\"width: 748px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1020 size-large\" title=\"Lastra marmorea proveniente da Fordongianus all'Antiquarium Arborense\" src=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Lastra-marmorea-per-sala-la-sabbia-del-tempo-1024x768.jpg\" alt=\"Lastra marmorea proveniente da Fordongianus all'Antiquarium Arborense\" width=\"748\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Lastra-marmorea-per-sala-la-sabbia-del-tempo-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Lastra-marmorea-per-sala-la-sabbia-del-tempo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Lastra-marmorea-per-sala-la-sabbia-del-tempo-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 748px) 100vw, 748px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1020\" class=\"wp-caption-text\"><div class=\"cc-attribution-box\"> <\/div> Lastra marmorea proveniente da Fordongianus<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Mostra &#8220;Polis Kai Pyrgos &#8211; La citt\u00e0 e la torre&#8221;<\/h3>\n<p>L&#8217;ultima sala \u00e8 dedicata alla mostra archeologica che intende ripercorrere la <strong>nascita delle citt\u00e0<\/strong> nel territorio di <strong>Oristano<\/strong>, legata indissolubilmente alla presenza di acqua. Attraverso i materiali provenienti dai principali centri abitati, come <strong>Tharros, Othoca, Neapolis, Bosa e Cornus<\/strong>, si evidenziano la pluralit\u00e0 dei contatti culturali delle popolazioni locali con fenici, greci, cartaginesi e romani.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1021\" aria-describedby=\"caption-attachment-1021\" style=\"width: 748px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1021 size-large\" title=\"Maschera punica apotropaica proveniente da Tharros all'Antiquarium Arborense\" src=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Maschera-apotropaica-da-Tharros-per-la-citta\u0300-e-la-torre-e1497549821543-768x1024.jpg\" alt=\"Maschera punica apotropaica proveniente da Tharros all'Antiquarium Arborense\" width=\"748\" height=\"997\" srcset=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Maschera-apotropaica-da-Tharros-per-la-citta\u0300-e-la-torre-e1497549821543-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Maschera-apotropaica-da-Tharros-per-la-citta\u0300-e-la-torre-e1497549821543-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 748px) 100vw, 748px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1021\" class=\"wp-caption-text\"><div class=\"cc-attribution-box\"> <\/div> Maschera punica apotropaica proveniente da Tharros<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Il percorso tattile<\/h3>\n<p>L&#8217;Antiquarium ospita anche un interessante<strong> percorso tattile<\/strong>, che ripropone\u00a0alcuni manufatti del patrimonio storico, archeologico e artistico del territorio dell&#8217;oristanese. Una maniera innovativa di conoscere i beni culturali, e renderli fruibili anche ai non vedenti.<\/p>\n<div>\n<hr \/>\n<p>Vi aspettiamo domenica 18 giugno per approfondire questi e molti altri aspetti della citt\u00e0 di Oristano e del suo territorio!<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"atlist\">\n\t\t<div class=\"atlist__item margin-bottom\">\n\t\t<div class=\"atlist__item__image\">\n\t\t<a class=\"atlist__item__image-wrap\" href=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/es\/actividad\/visitare-oristano-medievale-mura-torri-chiese-giudicali\/\"><img width=\"720\" height=\"606\" src=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Torre-Mariano-II-720x606.jpg\" class=\"attachment-thumb_tour_box size-thumb_tour_box wp-post-image\" alt=\"Visitare Oristano e la Torre di Mariano II\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Torre-Mariano-II-720x606.jpg 720w, https:\/\/www.marecalmo.org\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Torre-Mariano-II-scaled-252x212.jpg 252w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a>\t\t<div class=\"atlist__item__icons\"><a href=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/es\/servicio\/visitas-guiadas\/\"><i data-toggle=\"tooltip\" title=\"Visitas guiadas\" class=\"td-marker-location-2\"><\/i><\/a><\/div>\t\t<div class=\"atlist__item__angle-wrap\"><div class=\"atlist__item__angle\" style=\"background-color:#ffa800\">Arqueo<\/div><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"atlist__item__content\">\n\t\t\t<div class=\"atlist__item__content__items\">\n\t\t\t\t<div class=\"atlist__item__content__item\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"atlist__item__title\"><a href=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/es\/actividad\/visitare-oristano-medievale-mura-torri-chiese-giudicali\/\">Visitar Oristano desde la muralla y las torres medievales hasta el Antiquarium Arborense<\/a><\/h2>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"atlist__item__description\">Visitar Oristano desde los restos medievales hasta el Museo Antiquarium Arborense nos permitir\u00e1 reconstruir la historia de la ciudad en<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"atlist__item__content__item atlist__item__content__item--alternative\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"atlist__item__read-more\"><a href=\"https:\/\/www.marecalmo.org\/es\/actividad\/visitare-oristano-medievale-mura-torri-chiese-giudicali\/\" class=\"atbtn atbtn--small atbtn--rounded atbtn--light\">Detalles<\/a><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"atlist__item__attributes\"><div class=\"item-attributes item-attributes--style2\"><div class=\"item-attributes__item\"><div class=\"item-attributes__item__content\"><div class=\"item-attributes__item__content__item\"><i class=\"td-bar-graph-growth\"><\/i><\/div><div class=\"item-attributes__item__content__item item-attributes__item__content__item--text\"><span>F\u00e1cil<\/span><\/div><\/div><\/div><div class=\"item-attributes__item\"><div class=\"item-attributes__item__content\"><div class=\"item-attributes__item__content__item\"><i class=\"td-clock-2\"><\/i><\/div><div class=\"item-attributes__item__content__item item-attributes__item__content__item--text\"><span>2 horas<\/span><\/div><\/div><\/div><div class=\"item-attributes__item\"><div class=\"item-attributes__item__content\"><div class=\"item-attributes__item__content__item\"><i class=\"td-clear-day\"><\/i><\/div><div class=\"item-attributes__item__content__item item-attributes__item__content__item--text\"><span>Murallas y torres medievales<\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Antiquarium Arborense di Oristano si trova nel centro storico della citt\u00e0, all&#8217;interno di Palazzo Parpaglia. L&#8217;edificio, di et\u00e0 spagnola (XVII secolo), era propriet\u00e0 del nobile Salvatore Enna. Deve il suo nome a Salvatore Parpaglia, senatore oristanese, che vi abit\u00f2 nel XIX secolo. 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