La Basilica di Santa Giusta con la sua cripta: esempi unici di romanico in Sardegna

La Basilica di Santa Giusta è uno degli edifici religiosi più caratteristici del periodo romanico in Sardegna. Dalla cima di una piccola altura, la basilica svetta imponente sul paesaggio urbano circostante, all’ingresso del Comune di Santa Giusta, vicino a Oristano. L’edificio si compone di un’ampia aula e di una cripta sottostante, che potremo visitare insieme, in occasione del trekking archeologico dedicato all’antica Othoca.

La Basilica di Santa Giusta

Fu costruita probabilmente nei primi decenni del XII secolo, sui resti di precedenti strutture nuragiche e puniche. Venne realizzata in blocchi di arenaria di medie dimensioni provenienti verosimilmente dal Sinis, ma non mancano elementi di reimpiego. I più evidenti sono le colonne e i rispettivi capitelli che dividono l’aula in tre navate.

Aula tripartita
Aula della Basilica di Santa Giusta divisa in tre navate da colonne di reimpiego

Del progetto originario, realizzato con ogni probabilità da un architetto pisano, non facevano parte né le cappelle con la sacrestia né il campanile costruito nel 1908.

L’interno è illuminato da finestre monofore, mentre all’esterno si osservano elementi verticali (lesene) sormontati da archetti. Sulla facciata, dove si apre una finestra trifora, vi sono due leoni, un maschio e una femmina, che tengono tra le zampe dei cervi.

Campanile e abside della chiesa di santa Giusta
Abside e campanile della Basilica di Santa Giusta

Infine, nella parte posteriore l’abside è divisa da semicolonne, sul modello della cattedrale di Santa Maria a Pisa.

La cripta della Basilica di Santa Giusta

Vi si accede da una porta collocata sul lato destro del presbiterio, sotto l’altare maggiore. Una volta scesi i pochi gradini si entra in una sala rettangolare, coperta con volte a crociera e sostenute da colonne. La cripta della Basilica di Santa Giusta è l’unica del periodo romanico in Sardegna ad essere interamente costruita in muratura.

Cripta con le reliquie della chiesa di Santa Giusta
Cripta della Basilica di Santa Giusta

Vi sono attualmente custodite le reliquie delle sante Giusta, Giustina ed Enedina. Secondo la tradizione, le tre giovani, vergini e di nobile famiglia, erano originarie di Eaden (nome del centro di Santa Giusta). Si convertirono al Cristianesimo all’epoca dell’imperatore Adriano (II d.C.) e per questo furono martirizzate. Durante il periodo delle incursioni saracene, i resti mortali di Santa Giusta furono traslati nella chiesa di Santa Restituta a Cagliari.

Reliquie delle sante Giusta, Giustina e Enedina, nella cripta della Basilica di Santa Giusta

Solamente il 2 maggio del 2004 i resti delle sante tornarono a Santa Giusta e, con grandi festeggiamenti, collocati nella cripta della Basilica.


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Basilica di Santa Giusta

L'Autore

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Claudia Sanna
Archeologa e guida turistica, appassionata del mio lavoro, attiva nella comunicazione e promozione del patrimonio culturale.

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